BRAVE BROWSER

Di browser ce ne sono diversi e bene o male tutti funzionano piuttosto bene.
Perciò cosa dovrebbe farci propendere a sceglierne uno invece che un altro?
Premesso che non per forza ne dovremo utilizzare solo uno, è indubbio che spesso ci si “affeziona” a quello che si utilizza di più.
Dal mio punto di vista le caratteristiche che deve avere un browser per essere preferito ad altri sono il rispetto della privacy dell’utente e le sue performance.
E dopo un anno di utilizzo, senza ombra di dubbio, il browser in cui ho ritrovato maggiormente queste caratteristiche è Brave Browser.
Brave è un browser che, come Google Chrome, deriva da Chromium.
Infatti l’interfaccia è praticamente identica a quella di Chrome.
Vediamo quali sono le sue peculiarità?

  1. Brave incorpora, di default, il blocco delle pubblicità e del tracciamento dei dati degli utenti.
    Su quasi tutti gli altri browser questo risultato si può raggiungere solo tramite l’installazione di estensioni di terze parti (adblock).
    Ovviamente si potrà in ogni momento disattivare il blocco delle pubblicità che di default è, tuttavia, attivo.
    Da considerare che Google sta lavorando per rendere impossibile l’installazione degli adblocker su Chrome, il browser di sua proprietà nonché il più utilizzato.
  2. Brave incorpora la possibilità della navigazione in incognito, che di fatto non è per nulla incognita, come tutti gli altri browser ma incorpora anche la navigazione tramite TOR, che invece rende la navigazione decisamente più anonima.
  3. E’ un browser associato al token BAT

In un anno di utilizzo mi ha bloccato più di 400.000 inserzioni pubblicitarie.
E il risultato di ciò è un browser decisamente più fluido e veloce.
Inoltre, soprattutto per quel che riguarda la navigazione sui dispositivi mobili, risulterà molto più sicura.
Spesso, infatti, l’attivazione di servizi non voluti e a pagamento, avviene proprio quando si cliccano, per errore, delle inserzioni pubblicitarie.

FILOSOFIA DI BRAVE

Il rispetto della privacy degli utenti e l’intenzione di non “imporre” la visualizzazione degli annunci pubblicitari è solo una parte della filosofia di Brave.
Ma Brave è molto di più.
Nel suo normale utilizzo, come già detto, gli annunci sono disattivati.
Ma, volendo, si può liberamente accettare di attivare la visualizzazione di annunci di “Brave”.
Il che non significa che vedremo i soliti annunci gestiti da Google ecc. Quelli rimarranno disattivati.
Vedremo annunci di inserzionisti che utilizzano il sistema BAT.
Vi starete chiedendo perché dovremo farlo dato che abbiamo deciso di usare Brave per poter non visualizzare gli annunci.
Perché il sistema BAT si prefigge di suddividere gli introiti delle inserzioni tra i creatori di contenuti e gli utenti che visualizzano gli annunci.
Mentre i soldi delle inserzioni classiche finiscono per la quasi totalità in mano agli intermediari tipo Adsense, nel caso degli annunci Brave non ci saranno intermediari e anche gli utenti verranno ricompensati.

I creatori di contenuti (chi ha un proprio sito web o un canale yotube o twitter) potrà guadagnare molto di più.

Il sistema delle ricompense è attivo anche in Italia da poche settimane e ovviamente, per ora, non ci sono molte inserzionisti.

Prossimamente scriverò un articolo per spiegare in modo dettagliato sia l’installazione che la configurazione di Brave, nonché gli approfondimenti sul Token Bat e il suo portafoglio, che troveremo integrato in Brave.

Se avete domande potete contattarmi. Appena avrò tempo vi risponderò.

Se questo articolo ti è stato utile, ti chiedo di valutare di installare Brave sui tuoi dispositivi tramite il mio referral link, dato che il mio sito è verificato Brave il che significa che ad ogni installazione effettuata tramite il mio REF verrò ricompensato con alcuni token.